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Benvenuti a Cavour

Condensare in una pagina la storia dell’Unitre Cavour non è semplice, ma ci proverò. Tutto ebbe inizio durante una rovinosa grandinata, vissuta con apprensione dai presenti alla prima riunione, che purtroppo si ritrovarono le auto danneggiate.

Nonostante ciò, questa fu di buon auspicio: il compianto Dott. Salvatore Gallo, allora Assessore e don Mario Ruatta, che ha appena terminato il suo mandato come parroco, avevano dato il via alla ricerca di volontari; la notizia destava incredulità e curiosità. Era l’estate del 1993. Nei primi giorni di ottobre si tennero alcune altre riunioni, cui partecipai anch’io, contattata da una bravissima insegnante di Cavour, Piera Bessone, allora consigliere comunale. Nelle prime settimane di novembre, nacque l’Unitre come sezione della grande Unitre di Pinerolo allora guidata dall’Avv. Mario Pignatelli e dal Preside Giovannelli. Il giorno della fondazione, nei locali di quello che si chiamava ristorante “Golden Luna”, la cui titolare, Elvira, avrebbe poi diretto i nostri corsi di cucina, conobbi Irma Maria Re e Giuseppe Campra. Punti di forza della nostra Unitre furono il corso di ginnastica dolce per gli anziani, i corsi di medicina e di cultura. Piera Bessone fu la direttrice dei corsi; io ne divenni la coordinatrice. Fu un grande successo e l’associazione si caratterizzò da subito come prettamente femminile, anche se numerosi signori, spesso mariti delle iscritte, aiutarono l’Unitre a nascere, crescere e svilupparsi per diventare, nel 1997, sede autonoma. Pochi anni dopo, sostenemmo la nascita di Barge, che presto riuscì a diventare autonoma, mentre erano nate anche Bibiana, Villafranca e, poco dopo, Bagnolo. Erano i tempi, ormai tramontati, in cui il pensionamento si raggiungeva all’inizio della terza età, quando si possiede spesso ancora salute, desiderio di viaggiare e di imparare, di sentirsi utili agli altri e vivere in società, dando un contributo personale per scacciare la solitudine e contribuire al bene comune. Come presidente, funzione che esercitai per dodici anni, lavorai con entusiasmo insieme ad un gruppo di collaboratori e amici che mi sostennero e mi indicarono anche delle stradeda percorrere. Il Dott. Salvatore Gallo, poi diventato vicesindaco e il giovane Piergiorgio Bertone, ancora oggi alla guida del nostro comune, ci aiutarono a “governarci” da soli; ci offrirono i locali per tenere i corsi e noi diventammo stretti collaboratori per promuovere iniziative di turismo locale e coinvolgere anche i giovani. Nacque l’Accademia di Umanità che collaborò alla creazione della Giornata della terza età, durante TUTTOMELE: si trattava di un incontro con molti associati alle Unitre di Torino e del Piemonte, che si incontravano in un grande pranzo – unico momento ancora in parte vivo – dopo aver visitato una serie di mostre create dalla stessa Unitre: la più grande fu quella che coinvolse molte Unitre, Pinerolo compresa, tenutasi al Palazzetto dello Sport .
Intanto furono ristrutturati i locali del municipio ed insieme partecipammo all’inaugurazione della sala comunale-biblioteca, con accanto una saletta per noi, ora adibita alla lettura dei giornali. Si tratta del luogo più prestigioso del paese, anche oggi: lì abbiamo accolto, insieme al sindaco ed ai suoi assessori, gruppi provenienti dall’Italia e dall’estero, che facevano tappa a Cavour. Andavamo a teatro, a visitare mostre e città, a conoscere montagne e luoghi speciali, con viaggi e passeggiate. Collaboravo costantemente con il mensile “Unitre Informa” utile e curioso, diretto da Francesca Portonero. Nel frattempo i tempi cambiavano, la vita lavorativa si allungava ed io, nel 2005, lasciai il testimone alla Elena Boiero, cui seguì Luciano Cavallone e l’attuale presidente Erio Vaira, coadiuvato da Maria Grazia Turina e Miranda Lamberto. Mi dedicai, in ambito Unitre, all’incontro fra generazioni, facendo conoscere l’Unitre ai ragazzi della scuola media: l’attività più importante fu quella della realizzazione di DVD dedicati a Mozart, alla Resistenza e al Centocinquantenario dell’Unità d’Italia. In questi lavori ho potuto contare sul sostegno e impegno di Maria Teresa Grelli Manassero, per molti anni vicepresidente, del regista Francesco Perrone, del preside emerito Pierfranco Manavella e dell’attivissimo Gianfranco Billotti, autentica cinghia di trasmissione verso l’esterno, anche oggi.

Anche attualmente, l’Unitre di Cavour è attivissima, ha molti iscritti e si è evoluta insieme alle necessità dei tempi. Propone molti corsi e tende sempre ad un’educazione “rinnovata”, cioè a ricordare a chi, come me è avanti negli anni, che dobbiamo sempre conoscere le nuove realtà ed essere aperti agli altri.

Per me continuano ad essere dei grandi amici, anche se per motivi di lavoro li trascuro; sanno però di poter contare su di me se hanno necessità. Ringrazio di cuore il presidente e il direttivo per il rispetto e la costante simpatia che mi dimostrano: è la testimonianza che l’Unitre è costituita soprattutto da “corrispondenze indelebili del cuore.” Devo quindi, in conclusione ricordare persone illustri e semplici, che mi sono comunque sempre care, anche se alcune si trovano ormai nel mondo misterioso dell’eternità: l’amico dei monti e studioso della Rocca, Piero Possetti, la carissima Giuseppina Amparore Meinardi, grande collaboratrice per ogni occasione, molte amiche dei corsi di ginnastica, di cucito e ricamo, le costruttrici delle “Bigotte”, che a volte creano dei capolavori. Non posso non citare l’eminente Prof. Ettore Peyron, professore di economia ed esperto di storia di Cavour, che mi aiutò a portare a Cavour i corsi per i docenti UCIIM. Un pensiero va ad Antonio Giolitti che, con la moglie Elena, spesso mi accolse nella villa estiva accanto alla Rocca: nel dvd sulla Resistenza conserviamo una sua
intervista. C’è poi una carissima Enrichetta Ferrero, con cui mi sento ancora spesso, mia fidatissima ex segretaria. Non posso non ricordare le decane delle lingue straniere, Anna Maria Primo e Viviane Bamforth, la dolce poetessa Liliana Rasetti, ora presidente dell’Unitre di Pinerolo, insieme ad Anna Maria Ghione, docente di ginnastica, l’amico dei luoghi da favola Diego Priolo, il Prof. Aldo Mola e tanti altri docenti ed esperti in vari settori che credono nella gratuità, nella cultura, nell’umanità e nella vita. Un grande “grazie”, molto sentito, va a Rosina Ballari, in Unitre CAVOUR da più di vent’anni, praticamente factotum. Fra due anni, potremmo celebrare i vent’anni di sede autonoma e i ventiquattro di fondazione, chissà.

Catterina Angela Maurino
Presidente onorario

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