Raffaela Vitale

Ha passato la sua vita lavorativa alternando esperienze nell’Ente pubblico e nel settore del privato sociale.

Una risata vi conquisterà


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Nell’immaginario della gente, quando si parla di Politiche Sociali e di Servizi Socio Assistenziali, vengono in mente cliché che vedono protagoniste, da un lato, anziane suffragette, come emblema di un mondo cattolico caritatevole e, dall’altro, passionarie radical chic, ancorate ad un mondo di sinistra fatto di diritti universali disattesi per mancanze di risorse.

Raffaella Vitale, ultimo direttore regionale dell’Assessorato alle Politiche Sociali e della Famiglia del Piemonte, è l’esatto contrario di quanto appena descritto. Allegra, bella ed estroversa ha sempre affrontato le tematiche più difficili del settore rallegrando i presenti con le sue squillanti risate segnale dell’ideazione di ottime risoluzioni operative.

Assistente sociale, laureatasi in successivamente in Pedagogia ad indirizzo psicologico, Raffaella Vitale ha passato la sua vita lavorativa alternando esperienze nell’Ente pubblico e nel settore del privato sociale. Da una sua iniziale intuizione si è sviluppato nel tempo “Il patto per il Sociale”, il primo documento organico della Regione Piemonte sulle politiche socio assistenziali integrate.

Attualmente, nel suo ruolo di Responsabile di area di KGS Caregiver, una delle più grandi cooperative italiane nel settore dell’assistenza agli anziani, ha ancora fatto parlare di sé, attivando per prima nel capoluogo piemontese, presso la Residenza Principe Oddone, un ristorante solidale dove può essere gustato un ottimo pranzo con un solo euro. Ciò è l’ennesima dimostrazione che la solidarietà è il giusto complemento della qualità di quei servizi efficienti che si devono poter offrire a tutte le persone.

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